lunedì 28 ottobre 2013

Arrosto di maiale - Estufado de puerco



Questa ricetta che vi propongo è molto saporita e buona per il pranzo della domenica. Diversa del classico arrosto italiano. Diciamo che senza perdere l’italianità abbraccia le cucine d’altri mondi e si arricchisce.

Ingredienti

1 chilo di carne di maiale
¼ tazza di salsa soia
1 cucchiaio di mostarda gialla
2-3 cucchiai di sciroppo d’acero
2 cucchiai d’olio d’oliva
2 cucchiai di cipolla liofilizzata
1 ½ cucchiaini di aglio macinato

Preparazione

Mescolare tutti gli ingredienti in un recipiente che possa contenere il pezzo di carne. Bucherellare la carne con una forchetta e irrorare con la salsa. Lasciare marinare per alcune ore (3-4). Cuocere in un tegame a fuoco basso per 2 ore. La ricetta originale dice di cuocere in una pentola “slow crock pot” * per 6 ore. Accompagnare con un ricco pure o con verdure stufate.

*è una pentola elettrica molto usata in Europa del Nord e negli USA in cui gli alimento cuociono molto lentamente, come lo stesso nome lo suggerisce.



Versión en castellano


Esta receta que les propongo es ideal para la comida del domingo, es una carne de puerco muy sabrosa y bastante fácil de preparar. Es muy diferente del clasico estufado de puerco italiano y abraza las cocinas de otros mundos y a su vez se enriquece.

Ingredientes

1 kilo de carne de puerco
¼ de taza de salsa soya
1 cucharada de mostaza amarilla
2-3 cucharadas de miel maple
2 cucharadas de aceite de oliva
2 cucharadas de cebolla leofilizada
1 ½ cucharita de sal de ajo

Se mezclan todos los ingredientes en un bowl. Con el tenedor picar la carne y bañar con la salsa previamente preparada. Dejar marinar por algunas horas (3-4). Cocer en una olla a fuego bajo por 2 horas. La receta original preve la cocción en la olla “slow crock pot”* por 6 horas. Acompañar con un pure de papas o con verduras estufadas.

*  es una olla eléctrica muy usada en Europa del Norte y en USA en donde los alimentos se cocen lentamente, como su mismo nombre lo dice.

 

domenica 20 ottobre 2013

Cochinita Pibil



La “cochinita pibil”, è una piatto tipico del Yucatàn in Messico. Questa regione fu una delle prime a ricevere la carne di maiale che portarono gli Spagnoli durante la conquista.
Pibil è un metodo di cottura, in lingua maya significa letteralmente sotterrato in quanto la carne, avvolta in foglie di banano insieme agli altri ingredienti, viene cotta  all’interno di buche scavate nel terreno.
La preparazione di questa carne ai giorni nostri si è semplificata molto, perciò vi darò una ricetta facile, veloce e gustosa che potete preparare tranquillamente a casa.

Ingredienti per 8 persone

1kg di carne di maiale (non troppo magra)
1 confezioni di pasta de adobo achiote * 100g
½ tazza di aceto bianco
½ tazza d’acqua
1 dado
un pizzico di sale
ananas a pezzettini (opzionale)
2 cipolle di Tropea
olio d’oliva
un pizzico d’origano

sale e pepe q.b.


L’achiote è una spezie di colore rosso-giallo-arancione. Si estrae dai semi del fiore Bixa orellana. Nei tempi dei maya si utilizzava come colorante e spezia, per esempio per colorare i corpi in riti religiosi. Questa pasta la potete trovare nei negozi etnici.




Preparazione

Frullare l’achiote con l’aceto, l’acqua e il dado e un pizzico di sale. Tagliare la carne a quadretti e metterla a marinare si è possibile tutta la notte. Cuocere nella pentola a pressione per ½ dall’inizio del fischio o finché sarà molto morbida. Lasciare raffreddare e poi con le mani pulite sfilacciare la carne.
Si accompagna con le cipolle di Tropea seguendo questa ricetta: le cipolle si tagliano a fettine sottili e si fanno friggere leggermente in olio d’oliva, quando diventano trasparenti si aggiunge ¼ di tazza con aceto e ¼ di tazza con acqua, sale e pepe q.b. si fanno cuocere una diecina di minuti e per ultimo una spolverata d’origano.
Vi consiglio di mangiarla con tortillas e fare dei deliziosi tacos, potete aggiungere anche del’ananas a pezzettini che con la sua dolcezza smorza un po’ il sapore agro della carne.



Versión en castellano

La cochinita pibil es un platillo típico de Yucatán, México. Esta región fue de las primeras en recibir la carne de cerdo que trajeron los españoles durante la conquista.
Pibil es un método de cocción, en lengua maya significa literalmente enterrado en cuanto la carne, envuelta en hojas de plátano junto a otros ingredientes, viene cocida al interior de un hoyo excavado en el terreno.
La preparación de esta carne en nuestros días se ha simplificado mucho por lo tanto les doy una receta fácil, gustosa y veloz de preparar comodamente en sus casas.

Ingredientes para 8 personas

1kg de carne de puerco
1 paquete de achiote* (100g)
½ taza de vinagre
½ taza de agua
1 cuadrito de consomé
un poco de sal
Para acompañar
piña en cuadritos (opcional)
2 cebollas moradas
¼ taza de vinagre
¼ taza de agua
sal & pimienta
orégano
aceite de oliva


El achiote es una especie botánica. De su fruto se obtiene la especia homónima, habitual en la gastronomía mexicana. Es de color rojo-amarillento y en los tiempos de los mayas se utilizaba como colorante y especia, por ejemplo para colorar los cuerpos durante ritos religiosos.
 


Preaparación

El achiote se muele en la licuadora con el vinagre, el agua, un poquito de sal y el cuadrito de consomé. Se corta la carne en cuadritos y se deja marinar si es posible toda la noche, si no unas cuantas horas. Se pone todo esto en una olla a presión y se coce por ½ hora del inicio del silbido hasta que esté suavecita y que se desbarate. Dejar enfriar y con las manos limpias deshebrar la carne.
Se acompaña con las cebollas siguiendo esta receta: cortar las cebollas en rebanadas finitas, freir en un sartén con algo de aceite, cuando se pongan transparentes se les agrega el vinagre, el agua, sal, pimienta y orégano. Se dejan cocer unos 10 minutos.
Les aconsejo de preparar taquitos y no dejar de ponerles piña que con su dulzura contrasta el agrito de la carne y de las cebollas.
   
 

domenica 13 ottobre 2013

Filetti di cernia - Filetes de pescado



Ingredienti per 4-6 persone

½ chilo di filetti di cernia
1 scatoletta di peperoni rossi
½ cipolla bianca
1 pomodoro grande
½ barattolo di capperi
3 peperoncini jalapeño
½ tazza olio d’oliva

Preparazione


I filetti si condiscono con sale, pepe e aglio. Si infarinano e si friggono leggermente in un tegame con olio d’oliva. Si sistemano in una pirofila da forno. A parte si tagliano le verdure a quadretti piccoli : cipolla, pomodoro, peperoni, peperoncino e si fanno cuocere in un tegame con olio d’oliva, una volta pronti si coprono i filetti con le verdure e si mettono una diecina di minuti in forno. Accompagnare con patatine al forno o lesse.


Versión en castellano

Ingredientes para 4-6 personas

½ kg de filetes
1 lata de pimientos morrón
½ cebolla blanca
1 tomate grande
½ frasco chico de alcaparras
3 chiles jalapeños
½ taza de aceite de oliva

Preparación

Los filetes se sazonan con pimienta, sal y ajo. Se enharinan y se les da una ligera freída en el aceite. Se acomodan en un pyrex. Se pica todo lo demás, se fríe en el aceite y se vacía arriba de los filetes. Se hornea de 10 a 15 minutos. Acompañar con papitas criollas al horno o cocidas.



mercoledì 9 ottobre 2013

AUTUNNO - OTOñO



AUTUNNO

Le foglie lasciano quei tronchi
svolazzano leggere come farfalle,
cadono senza fare rumore in assoluto silenzio,
incurante del loro destino;
essere calpestate, spazzate vie.
Mentre le loro lunghe braccia contorte e nude
si allungano verso il cielo
in cerca d’un abbraccio infinito




Versiòn en castellano

OTOñO

Las hojas dejan aquellos troncos
volando ligeras como mariposas,
caen sin hacer ruido en absoluto silencio,
sin importarles su destino;
ser pisoteadas, arrastradas.
Mientras sus brazos largos, retorcidos y desnudos
se alargan hacia el cielo
buscando un abrazo infinito



martedì 1 ottobre 2013

Dadi di cioccolato – Cuadritos de chocolate



Iniziano le giornate autunnali, piovose, l’aria si raffredda, e il sole tramonta presto, ci prepariamo al lungo inverno e viene subito la voglia di preparare le torte e compartirle con gli amici insieme a una tazza di tè. Questa ricetta è di una difficoltà media ma vale la pena provarci perché viene buona e bella a vedersi.

Ingredienti

250g di farina di mandorle
200g di cioccolato fondente
100g di burro
200g di zucchero
5 uova
50g di fecola
1 bustina di lievito
1 bicchierini di amaretto di Saronno (facoltativo)
Per la copertura
50g di cioccolato fondente
150g di cioccolato bianco

Preparazione

Separare le uova e lavorare i tuorli con lo zucchero fino a ottenere una crema chiara, gonfia e liscia. A bagnomaria fondere il cioccolato con il burro. Lasciar intiepidire un poco e incorporare la crema d’uovo al cioccolato e, poco per volta, unire la farina, la fecola, il lievito e il liquore (se si usa).
Montare a neve fermissima gli albumi e, delicatamente, amalgamarli al composto di cioccolato. Accendere il forno a 170°c. Imburrare una teglia rettangolare o rivestirla con carta da forno.
Riempire con il preparato e passare in forno per 30 minuti circa. Verificare la cottura con uno stecco. Lasciare intiepidire. Tagliare a quadretti regolari, suddividendo in due parti.

Per la copertura: fondere, separatamente, a bagnomaria, i due tipi di cioccolato. Versare una cucchiaiata di cioccolato sciolto su ogni quadretto, lasciandola colare leggermente. I dadi possono presentarsi come se fossero una gustosa scacchiera, si possono impreziosire servendoli accompagnati con delle fragole. Io ho avuto difficoltà a scogliere il cioccolato bianco, perciò potete anche fare la glassa con formaggio philadelphia o panna montata.


Versión en castellano

Inician los días de otoño, llueve, los días se hacen cortos, refresca y nos preparamos para el largo invierno. Inmediatamente dan ganas de preparar pasteles y compartirlos con nuestras amistades junto a una taza de té. Esta receta es de una dificultad media pero vale la pena cocinarla pues viene sabrosa y se ve muy bonita.



Ingredientes

250g de harina de almendras
200g de chocolate negro
100g de mantequilla
200g de azúcar
5 huevos
50g de maizena
1 cuchara de levadura
1 vasito de amaretto de Saronno (facultativo)
Para cubrir:
150g de chocolate negro
150g de chocolate blanco

Preparación

Separar los huevos y trabajar las yemas con el azúcar hasta obtener una crema clara, espumosa. A bañomaría derretir el chocolate con la mantequilla. Dejar entibiar e incorporar la crema de huevos con el chocolate y, un poco a la vez, unir la harina, la maziena, la levadura y el licor (si se usa).
Batir a punto de turrón las claras y delicadamente amalgamar con el compuesto de chocolate. Prender el horno a 170°c. Enmantequillar un molde o cubrir con papel para horno.
Llenar con el compuesto y poner en el horno por 30 minutos más o menos. Verificar la cocción con un palillo. Dejar entibiar. Cortar en cuadritos regulares  y dividirlos en dos partes.
Para cubrir: derretir, separadamente los dos tipos de chocolate. Echar una cucharada de chocolate derretido en cada cuadrito dejandolo colar ligeramente. Los cuadritos se pueden acomodar formando un tablero de ajedrez. Yo tuve un poco de problemas a derretir el chocolate blanco, les sugiero hacer una glaseado con queso philadelphia o con crema batida. Pueden embellecerse sirviendolos con fresas.






domenica 29 settembre 2013

Antipasto di salmone – Entremés de salmón



Questa è una ricetta molto gustosa e semplice da preparare, soprattutto durante l’estate quando il caldo ci richiede cose semplici e fresche da mangiare, io lo chiamo “salmone di Lauris” perché è stata mia sorella che mi ha fatto conoscere questa ricettina che ora comparto con voi anche se l’estate se ne andata.

Ingredienti

salmone affumicato
formaggio spalmabile tipo philadelphia
un po’ di cipolla bianca tritata finemente
succo di limone
capperi
crostini di pane

Preparazione


Si trita la cipolla finemente e si mette macerare in succo di limone per almeno 2 ore. Si stendono le fettine di salmone in un piatto, si bagna con la salsina di cipolle e capperi, nel centro si mette il formaggio. Servire con crostini tostati.


Versión en castellano

Esta es una receta muy sabrosa y fácil de preparar, sobretodo durante el verano cuando el calor nos agobia y es preferible comer cosas frescas y sencillas, yo lo llamo “el salmón de Lauris” porque fue mi hermana que me lo hizo conocer y comer. Esta receta la comparto con ustedes aunque si el verano se ha ido.

Ingredientes

salmón ahumado
queso philadelphia
un poco de cebolla blanca tritada finamente
jugo de limón
alcaparras
crutones

Preparación

Se trita la cebolla finita, se pone a macerar en jugo de limón, al menos 2 horas. Se extienden en un platón las rebanadas de salmón ahumado, se bañan con la salsita de cebolla y se agregan las alcaparras. En el centro se pone el queso philadelphia. Se sirve con crutones de pan.

martedì 17 settembre 2013

Fiestas Patrias



Este año para conmemorar las fiestas patrias preparé para unos amigos una cena con un menú tipicamente norteño pues fueron los mejores ingredientes que encontré en mi alacena visto que regresé de aquellas tierras (Tamaulipas) hace solo 3 semanas.
El menù consistiò en : un dip de queso, atún y chile chipotle, tacos de harina con machacado de Montemorelos, N.L. frijoles refritos, aguacate y como postre un rico arroz con leche y canela. Faltaron los chiles en nogada pero les aseguro que la mesa y el espiritu era realmente  “mexicano”. Esta vez las recetas en castellano no las pongo pues son platillos muy comunes en mis tierras natales y seguramente todos las saben cocinar, pero igualmente quiero compartir con todos ustedes estas fiestas con algunas fotos. VIVA MEXICO!!!






La guerra d’indipendenza del Messico (1810-1821) che iniziò il 16 settembre 1810, fu la lotta del Messico per l’indipendenza dal dominio coloniale spagnolo. Iniziò come un’idealistica rivoluzione contadina contro i propri signori coloniali, ma terminò con un’improbabile alleanza tra liberali e conservatori.
Messico celebra e ricorda questo avvenimento “las fiestas patrias” il 15 e 16 settembre, con diversi eventi popolari, il famoso “grito de Dolores" , il grido di VIVA MEXICO!  che urlò il sacerdote Miguel Hidalgo y Costilla è considerato l’atto d’inizio della guerra d’indipendenza si celebra la notte del 15 settembre, mentre il 16 ci sono delle sfilate nei centri storici. Durante i giorni delle fiestas patrias no può mancare la preparazione di piatti tradizionali  come “Los chiles en nogada”, sono dei peperoni ripieni di carne macinata, spezie, un po’ dolci e piccanti bagnati con una salsa di noci e melograno.
Io non avendo questi ingredienti ho preparato un cenetta tipicamente “norteña”: dip di formaggio con tonno e peperoncino chipotle, tacos de harina con machacado (tacos con tortillas di farina e ripieno di carne secca e uova), frijoles refritos (fagioli borlotti passati), aguacate (avocato) y arroz con leche y canela (riso al latte e cannella)




Dip di formaggio

200g di philadelphia
100g di tonno
un cucchiaio di chile chipotle
Mescolare bene tutto, tenere in frigo e servire con patatine o crackers.


Tacos de machacado (4 persone)

Tortillas de farina
100g di carne secca (si trova nei negozi etnici)
1 cipolla bianca
Peperoncino q.b.
Salsa di pomodoro (2-4 cucchiai)
5-6 uova

In un tegame con un po’ d’olio di semi si soffrigge la carne insieme alla cipolla tagliata molto fine e al peperoncino, quando questo prende colore s’aggiunge il pomodoro e un pizzico di sale, si fa cuocere 5 minuti e poi s’aggiungono le uova sbattute, si cuoce e si lasciano morbidi. A parte riscaldare le tortillas e poi riempire con “el machacado”.




Riso al latte (4 persone)

2 1/2  tazze d’acqua
½ tazza di riso lavato e sgocciolato
½ tazza di zucchero
½ scatoletta di latte carnation (evaporato)
un pizzico di cannella

Riscalda l’acqua con la cannella e quando inizia e bollire aggiungere il riso: cuocere per 10 minuti a fuoco medio o fino a che il riso sarà morbido. Aggiungere il latte evaporato, lo zucchero, mescola e cucina a fuoco basso durante 15 minuti. Servire freddo o tiepido.